Carbon Footprint 2025: comprendere il nostro impatto per progettare il futuro
Abbiamo da poco concluso il calcolo della nostra Carbon Footprint, relativo all’anno 2024. Per noi non è stato solo un esercizio tecnico, ma un vero atto di responsabilità verso le persone, l’ambiente e il futuro che vogliamo costruire. Misurare le emissioni ci ha permesso di guardare l’azienda con occhi diversi: capire dove si concentra il nostro impatto significa poter intervenire in modo più mirato e consapevole. Ogni scelta quotidiana, anche la più piccola, può davvero fare la differenza.
Il 2025 è il primo anno di calcolo del CFP e quindi non disponiamo ancora di dati comparativi; a partire dal 2026 potremo confrontare i risultati nel tempo e monitorare l’evoluzione delle performance ambientali.

I principali risultati della Carbon Footprint 2025
CFP totale: 126.916,2 tCO₂e
L’impronta carbonica complessiva è in linea con i valori del nostro settore, con emissioni prevalenti legate al ciclo di vita dei prodotti (Scope 3).
Scope 1 – emissioni derivanti dai processi aziendali
Le emissioni dirette sono pari a 99,25 tCO₂e, ovvero solo lo 0,1% del totale, grazie a impianti moderni e procedure che riducono l’impatto dei processi aziendali.
Scope 2 – emissioni indirette generate dalla produzione dell’energia acquistata dall’azienda
Le emissioni indirette da energia sono quasi azzerate: 0,07 tCO₂e (0,0%). Questo risultato è possibile perché copriamo la maggior parte del fabbisogno con impianti fotovoltaici propri, integrando il resto con energia da fonti rinnovabili certificate.
Scope 3 – altre emissioni lungo la catena del valore
Con 126.816,88 tCO₂e, rappresenta circa il 99,9% della nostra impronta.
All’interno di questo ambito pesano soprattutto:
- uso dei prodotti venduti: 68,8%
- acquisto di beni e servizi: 30,6%
Le altre voci (investimenti, fine vita dei prodotti, beni in locazione, viaggi di lavoro, ecc.) rappresentano meno dell’1%.
Le aree di intervento
Questa analisi è il punto di partenza per trasformare i numeri in azioni concrete. Abbiamo individuato tre direzioni prioritarie:
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Prodotto – Progetti per aumentare l’efficienza energetica delle soluzioni che offriamo al mercato.
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Utenti – Attività di sensibilizzazione verso clienti e utilizzatori finali per un uso corretto ed efficiente dei prodotti.
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Fornitori – Coinvolgimento della catena di fornitura per favorire l’adozione di pratiche più sostenibili e migliorare l’efficienza complessiva della filiera.
Questo è solo il primo passo: continueremo a monitorare la nostra Carbon Footprint e a lavorare insieme – in azienda, con i clienti e con i partner – per ridurre il nostro impatto e contribuire a un futuro più sostenibile.