Ottenuto il rating EcoVadis: un altro passo avanti nella gestione della sostenibilità
Lo scorso ottobre abbiamo compiuto un passo significativo nel nostro percorso di sostenibilità, ottenendo il nostro primo rating EcoVadis. Questo risultato rappresenta l’inizio di un processo strutturato di misurazione e miglioramento continuo, che ci permette di valutare con maggiore consapevolezza le nostre performance ESG e di rafforzare il nostro impegno verso una gestione sempre più responsabile.
Nel rating EcoVadis complessivo abbiamo ottenuto un punteggio di 54/100 , che ci colloca al 42° percentile rispetto a tutte le aziende valutate a livello globale. Questo risultato indica che la nostra performance è pari o superiore a quella del 42% delle organizzazioni analizzate.
Sulla base di questo punteggio abbiamo ricevuto il badge “Committed”, riconoscimento assegnato alle aziende che superano la soglia minima di 45 punti e che attestano l’avvio di un percorso strutturato di gestione della sostenibilità – un’immagine fedele del nostro impegno nel corso del 2024.

È importante ricordare che la scorecard EcoVadis fotografa la situazione dell’anno precedente alla valutazione. Il 2024 è stato per noi un anno dedicato alla pianificazione e alla definizione delle iniziative necessarie per rafforzare la nostra performance ESG. Nel prossimo rating (relativo all’anno 2025) prevediamo un miglioramento del punteggio grazie alle attività già realizzate nel 2025, tra cui la Carbon Footprint (Scope 1, 2 e 3) e la LCA di prodotto.
Il nostro obiettivo per i prossimi anni è chiaro: migliorare tale punteggio, consolidando e ampliando il percorso di sostenibilità intrapreso.
Il punteggio complessivo del rating viene calcolato come media ponderata dei risultati ottenuti nei quattro temi principali: Ambiente, Pratiche Lavorative e Diritti Umani, Etica e Acquisti Sostenibili. Ciascuno di questi temi deriva a sua volta dai punteggi ponderati dei sette indicatori di gestione che compongono la metodologia EcoVadis.

La metodologia applicata si basa su 21 criteri di sostenibilità.
Ambiente:
• Consumo energetico ed emissioni di gas serra
• Acqua
• Biodiversità
• Inquinamento atmosferico
• Materiali, prodotti chimici e rifiuti
• Uso del prodotto
• Fine di vita del prodotto
• Salute e sicurezza dei clienti
• Promozione e servizi ambientali
Acquisti Sostenibili
• Pratiche ambientali dei fornitori
• Pratiche sociali dei fornitori
Pratiche lavorative e diritti umani
• Salute e sicurezza dei dipendenti
• Condizioni lavorative
• Dialogo sociale
• Gestione delle carriere e formazione
• Lavoro infantile, lavoro forzato e tratta di esseri umani
• Diversità, equità e inclusione
• Diritti umani delle parti interessate esterne
Etica
•Corruzione
• Pratiche anticompetitive
• Gestione responsabile delle informazioni
Perchè abbiamo scelto il rating di EcoVadis?
Abbiamo scelto di affidarci a EcoVadis per dare struttura e misurabilità al nostro percorso di sostenibilità. Il rating ci consente di valutare con maggiore precisione le nostre performance ambientali, sociali ed etiche, offrendo al tempo stesso ai clienti uno standard riconosciuto a livello internazionale.
Questo significa operare in modo più trasparente, rispondere alle richieste di partner e mercati sensibili ai temi ESG, valorizzare l’efficienza e la sostenibilità dei nostri sistemi LED e prepararci alle evoluzioni normative europee.
Il percorso ci permette, inoltre, di rafforzare la fiducia lungo la supply chain e facilitare l’accesso a progetti in cui il tema della sostenibilità è un requisito importante. Internamente, rappresenta un’opportunità per promuovere una cultura più consapevole, attenta alla sicurezza, al benessere e alla crescita delle persone.
La metodologia di valutazione EcoVadis si basa su una serie di principi che garantiscono un’analisi solida e affidabile del sistema di gestione della sostenibilità di un’azienda.
Il processo è basato sulle prove: ogni dichiarazione deve essere supportata da documenti concreti come politiche, certificazioni e dati di performance. La valutazione tiene poi conto della rilevanza del settore di attività, del contesto geografico e delle dimensioni aziendali, adattando l’analisi ai rischi e alle specificità dell’organizzazione.